When not if

C’è stato un altro momento in cui l’interrogativo era lo stesso ed era il 2006/2007. 10 anni dopo l’unica differenza è che qualcuno ci ha provato prima di Apple (Google, fallendo) e facendo tesoro dei propri errori ci sta riprovando per cercare di avere un ruolo guida alla frontiera della Realtà Aumentata (AR).

La percezione è che l’unica differenza rispetto al 2007 è che stavolta Google non ha tenuto i suoi sviluppi nascosti per cambiarli in corsa dopo l’uscita di iPhone (intuendo il fallimento e cambiando in corsa realizzando Android), ma vuole provare a dettare le regole del gioco.

iPhone al lancio aveva puntato tutto sul “Touch” per rendere questa tecnologia (già esistente) davvero efficiente e utilizzabile, per rivoluzionare completamente l’interazione con lo smartphone anche a costo di sacrificare inizialmente funzionalità disponibili su altri device, procedendo poi per aggiornamenti successivi forte del suo ruolo di pioniere.

In un certo senso l’approccio all’AR è simile e si basa ancora sulla semplificazione, ovvero spezzare un problema complesso in singoli interrogativi e introdurre progressivamente un set di wearable distinti non appena la tecnologia si rivela in grado di fornire risposte efficienti e i designer (forse più Marc Newson che Ive in questo caso) rendono appetibile e di tendenza indossare il device di turno. Non appena avremo anche un buon terminale di interazione ottica da aggiungere al terminale di interazione audio (Airpods) e al terminale di recupero informazioni biometriche e di posizione (Apple Watch), potremo indossare un ecosistema abbastanza completo, governato e integrato da iPhone, che sarà la proposta di Apple alla Realtà Aumentata.

Verrà il giorno in cui i vari device e le relative risposte potranno integrarsi in un unica soluzione, ma le tempistiche saranno dettate dai progressi scientifici e tecnologici, non dai CEO e tantomeno dal mercato.

Ne “vedremo” delle belle, ovviamente dipenderà da che “montatura” sceglierete 😉

(fonte: @mattmiesnieks e Super Ventures Blog)

When not if

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