LegendRun40

LegendRun40

Nuova stagione, nuove sfide leggendarie:  start il 30/09/2018.

Ancora vivo !

Ho rispettato i cancelli orari, non sono arrivato ultimo, ma soprattutto sono arrivato vivo, in condizioni pietose ma ancora in grado di mettermi in posa per una foto ricordo. Grande organizzazione, grande fatica, grande tifo anche per gli ultimi e quindi grande gioia al traguardo.

Poi mi sono ricordato che dovevo ancora fare più di 10Km in discesa per fare una doccia e ho avuto come un mancamento 🙂

Ci vediamo alla prossima edizione !

Come Salvini

Non sono sempre d’accordo con le sue idee, ma questa volta condivido appieno.

Francesco Costa:

La storia per cui sull’immigrazione dovremmo lavorare con i nostri amici, alleati e partner europei è una barzelletta a cui non crede più nessuno, tantomeno gli elettori di Salvini, che su questo punto hanno ragione. Qual è allora la strada alternativa? Quella di Gentiloni e Minniti era sicuramente una strada pragmatica, che prevedeva una certa quota di sofferenze umane come male necessario: ma non era una vera alternativa, perché la diplomazia ha fallito, le altre nazioni ci hanno quasi tutte presi in giro e dovendoci arrangiare siamo finiti a minacciare la chiusura dei porti, proprio come Salvini, maltrattare le ong, proprio come Salvini, e chiudere un occhio davanti ai famigerati campi di concentramento in Libia. La strada alternativa è, appunto, l’unica strada veramente alternativa. Li accogliamo. Perché è giusto. E basta. Li accogliamo tutti? È una domanda stupida: non sono tutti.

Non è una cosa da rivoluzionari di estrema sinistra: lo ha fatto una leader conservatrice e moderata come Angela Merkel. Bisogna essere però forti, credibili e coraggiosi, certo. Non è una cosa esente da rischi, anzi: l’integrazione è dolorosa e complicatissima persino in Germania, dove c’è la piena occupazione, figuriamoci qui. Non è una strada promettente per chi vuol fare una lunga carriera: si rischiano di pagare grossi prezzi politici. Non è una strada facile: per percorrerla bisogna prima lavorare molto dal basso, sul territorio, come dicono quelli, perché sia una scelta che abbia un consenso popolare vero, anche se ovviamente non assoluto. Avete da fare nei prossimi cinque anni? Di tempo ce n’è.

Piccole campionesse crescono (ancora)

Le nostre “Coccinelle” continuano a volare: ottima prestazione anche a Bologna (Zola Pedrera per essere precisi) ai campionati nazionali UISP con il secondo posto nazionale conquistato con gioia e tanto divertimento, sempre nella specialità corpo libero a squadre, categoria esordienti. Il momento più bello è stato “il 5” scambiato tra loro dalle due allenatrici subito dopo la prestazione, prima dell’esibizione di altre squadre e molto prima di avere una idea del piazzamento, felici che le bimbe fossero riuscite a mostrare il risultato del duro lavoro svolto durante l’anno a tutto il palazzetto, ai parenti e alle avversarie, a emozionarsi ed esaltarsi insieme, superando in alcuni casi le delusioni mattutine delle prove individuali e trovando nell’amicizia nata e cresciuta durante l’anno la carica per fare un esercizio senza errori.

Certo far commuovere papà grandi e grossi in questo modo è stato un vero colpo basso 🙂

Maratona del Guglielmo

Ovvero, la mitica “Proai-Golem”. Un percorso di 30 Km partendo da Provaglio d’Iseo per arrivare al Rifugio Almici sul Monte Guglielmo a 1865 mt. Ho come il dubbio di aver fatto il passo più lungo della gamba, ma amo le sfide per cui vediamo se anche questa volta riesco a stare nei cancelli orari e metterne dietro almeno un paio.

Partenza 10 Giugno da Piazza Portici. In bocca al lupo a me 😉

Piccole campionesse crescono

Concedetemi un momento di orgoglio paterno per annunciare che le nostre “Coccinelle” ieri sono state proclamate campionesse regionali UISP di Ginnastica Ritmica nella competizione a squadre, specialità corpo libero. Complimenti a Bea, Isa, alle loro compagne di squadra e alla società #RitmicaFutura  (specialmente alle ottime allenatrici).

Ora ci aspettano i Nazionali di Bologna, stay Tuned !

Children of Men

Terrorismo, razzismo, paura, scelte discutibili guidate più da interessi di parte che dalla volontà di risolvere davvero i problemi e contribuire a una evoluzione positiva della civiltà umana, favorendo integrazione, crescita e armonia. Non ho risposte, non ho proposte… ma rivedere questo film mi ricorda quale sia ad oggi lo scenario più probabile per il prossimo futuro, e da qualsiasi punto di vista mi metta, da qualunque parte decida di schierarmi, non mi sembra roseo per nessuno.

Monticelli Brusati – Monte Guglielmo: appunti di viaggio

2429 metri di dislivello complessivo, 23,5 Km percorsi in 8 ore e 15 minuti, panorama mozzafiato in particolare lungo la tratta Santa Maria del Giogo – Forcella di Sale, ottima compagnia e grande soddisfazione per aver vinto questa sfida, nonostante la preparazione non fosse proprio all’altezza (dove non sono arrivate le gambe è arrivata la testa, la convinzione e il supporto di mio fratello in un momento critico).

Nell’immagine sopra Punta Almana in primo piano e Monte Guglielmo sullo sfondo, le due cime principali del percorso, affrontate dopo 3 ore di cammino per arrivare da Monticelli alla Croce di Pezzolo.

Quello che segue è un breve riassunto con alcune note e fotografie per chi volesse cimentarsi. Gli orari sono indicativi, a passo rilassato e medio allenamento.

When not if

C’è stato un altro momento in cui l’interrogativo era lo stesso ed era il 2006/2007. 10 anni dopo l’unica differenza è che qualcuno ci ha provato prima di Apple (Google, fallendo) e facendo tesoro dei propri errori ci sta riprovando per cercare di avere un ruolo guida alla frontiera della Realtà Aumentata (AR).

La percezione è che l’unica differenza rispetto al 2007 è che stavolta Google non ha tenuto i suoi sviluppi nascosti per cambiarli in corsa dopo l’uscita di iPhone (intuendo il fallimento e cambiando in corsa realizzando Android), ma vuole provare a dettare le regole del gioco.

WWDC 2017

Lasciando le sbrodolate su iMac e iPad Pro ai siti specializzati mi focalizzo sulle tre novità che più cambieranno la mia user-experience nel walled-garden di Apple, portandomi ad abbandonare Dropbox a brevissimo, iniziare ad integrare nel mio palinsesto domestico anche Amazon Video Prime e a confermare che gli AirPods sono il migliore acquisto tecnologico che abbia mai fatto.

error: Content is protected !!